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Zante, l’isola delle tartarughe

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Nota alla maggior parte degli italiani come isola natale di Ugo Foscolo, Zacinto (o Zante) è proprio come la dipinse il poeta nella sua lirica: un luogo di meraviglie naturali, con spiagge magnifiche e una natura molto variegata dovuta anche alla conformazione dell’isola. La parte occidentale di Zante, montuosa e rocciosa, è rimasta intatta mentre le splendide spiagge ad est sono meta di tantissimi turisti, soprattutto in alta stagione. Zante è la terza delle isole Ionie in ordine di grandezza, qui troverete moltissime cose da vedere e bellissime spiagge su cui rilassarvi. Ma la caratteristica che la rende famosa sono certamente gli esemplari di una tartaruga marina a rischio di estinzione la tartaruga caretta. Nel 1999 la Baia di Laganas, dove molte tartarughe vengono per deporre le uova, è stata dichiarata parco marino nazionale e sono state introdotte severe restrizioni di accesso alle spiagge sia da terra che dal mare. Per salvaguardare questa specie protetta ogni visitatore di Zante può informarsi sul regolamento vigente nelle zone protette e cercare di dare il proprio contributo rispettandolo. Nelle rocciose e scoscese coste occidentali si riproduce inoltre la foca Monachus, anch’essa protetta e tutelata.

La città di Zacinto

Zacinto città è il capoluogo e il porto principale dell’isola. Molti dei palazzi in stile veneziano che la adornavano sono purtroppo andati distrutti durante il terremoto del 1953, si può ancora ammirare la cittadella che sorge su un’altura a circa 2,5km dalla città nella località di Bochalia. Nonostante i numerosi turisti che percorrono le strade della città, Zacinto conserva il suo aspetto tipicamente greco e un’atmosfera estremamente piacevole. Qui sono numerose le cose da vedere, dal Museo Bizantino al Museo di arte sacra a Bochalia oltre alle caratteristiche chiese sparse nella città.

Escursioni e spiagge sull’isola di Zante

Molte le attrattive dell’isola sia dal punto di vista naturalistico che per gli sport acquatici. Molte le belle spiagge su cui rilassarsi e i luoghi affascinanti da vedere almeno una volta nella vita.

Se la Baia di Laganas è forse fin troppo frequentata, la spiaggia di Keri è una località molto più gradevole anche se la spiaggia pietrosa è piuttosto stretta. Da qui è possibile effettuare escursioni in barca per vedere le numerose e affascinanti grotte naturali (alcune visitabili solo a nuoto) e faraglioni.

Poste tra Agios Nikolaos e Capo Skinari le Grotte Blu sono una delle attrazioni naturali più famose di Zante e si raggiungono via mare. Consistono in particolari formazioni geologiche che hanno dato vita ad un susseguirsi di grotte lungo la costa nord-ovest dell’isola e devono il loro nome ai particolari riflessi che l’acqua assume al loro interno.

Per gli amanti delle spiagge consigliamo la penisola di Vassilikos e sulla punta della costa orientale la spiaggia di Banana con la sua lunga striscia di sabbia dorata. Sulla punta estrema della penisola Agios Nikolaos è un altro luogo per godersi il mare e la spiaggia con lettini e ombrelloni.

Se disponete di un mezzo di trasporto potete raggiungere le insenature della costa occidentale tra cui Limnionas e Kambi, dirigervi verso Agios Nikolaos o addentrarvi nel suggestivo entroterra a nord di Zacinto dove potete trovare pinete incontaminate, borghi caratteristici e una vita rurale che ha conservato molte delle proprie tradizioni.

 

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