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Karpathos, bella e selvaggia!

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L’isola di Karpathos offre sapori ed atmosfere di una Grecia autentica, ospitale e calorosa, proprio perché sinora è rimasta ai margini delle grandi rotte turistiche, conservando così un fascino del tutto particolare nonostante la sua posizione centrale, si trova infatti a metà strada tra Rodi e Creta.

Le città e i villaggi di Karpathos

48 km da nord a sud, lunghissima rispetto ad una larghezza di soli 15 km, l’isola misura 301 kmq ed ha uno sviluppo costiero di 160 km. Sulla costa orientale un’ampia baia accoglie il capoluogo, Karpathos detto anche Pigadia ; quest’ultimo, sviluppatosi solo negli ultimi anni turisticamente si affaccia sul coloratissimo porticciolo di pescatori, con le sue taverne, i tipici ristoranti e negozi che caratterizzano il centro della vita notturna di Karpathos. La cittadina si è sviluppata attorno alla baia di Vrondi, un litorale sabbioso di 4 chilometri ben attrezzato anche per gli sport acquatici più diffusi.

A circa 8km a sud di Pigadia si trova Amoopi, una splendida località balenare con un mare davvero cristallino e splendide spiagge. Nella parte meno conosciuta dell’isola, a circa 17 km da Pigadia, vi è il villaggio di Arkasa, dal quale sono facilmente raggiungibili le spiagge più amate dai surfisti.

Nella parte settentrionale dell’isola si trova Diafani, piccolo porto collegato da una stradina a Olympos, piccolo villaggio arroccato su un monte come un castello medievale che conserva antichi costumi e tradizioni popolari tanto da essere diventato oggetto di studio di numerosi etnologi.

La parte meridionale e quella settentrionale dell’isola sono separate dalla catena montuosa che attraversa Karpathos e si sono sviluppate autonomamente nel corso dei secoli. Ancora oggi mantengono caratteristiche decisamente differenti, molto interessante prendersi un po’ di tempo per visitare i diversi villaggi e per conoscere la storia e le abitudini di questi luoghi.

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