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Corfù, il giardino della Grecia

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Corfù, chiamata Kerkira, è tra le più grandi isole dell’Eptaneso (lunga quasi 70 km e larga da 4 a 30 km). Il versante nord, più ricco di vegetazione e caratterizzato da piccole insenature, attira numerosi turisti in cerca di panorami suggestivi ed acque cristalline.

Le escursioni sull’isola di Corfù

Il versante sud, invece, più arido, è molto simile alla Grecia continentale. Nella zona di Paleokastritsa numerose sono le attrattive, a partire dalla spiaggia di Rovinia a Liapades sino a quella più famosa di Paleokastritsa, sotto la collina del Monastero Ortodosso (da vedere). Numerose le spiagge più isolate, raggiungibili con taxi-boat in partenza da Liapades o da Paleokastritsa.

Molto suggestivo il panorama dalla località di Lakones, paesino situato sopra alla zona turistica di Paleokastritsa, punto chiamato Bellavista.

A pochi chilometri da questo punto c’è un vecchio castello chiamato Angelokastro (castello degli Angeli). Proseguendo per questa strada in direzione nord è possibile effettuare il giro dell’intera parte settentrionale arrivando sino a Sidari, località conosciuta per alcuni tipici scogli levigati che formano un canale denominato Canal d’Amour .

Proseguendo sempre per questa strada, passando per Roda, si arriva al piccolo villaggio dei pescatori chiamato Kassiopi . A questo punto siete già sul versante ovest dell’isola e siete diretti verso la città di Corfù. Bellissima la strada panoramica che costeggia i pittoreschi villaggi di Kouloura e Nissaki con le rispettive baie.

Su questa strada c’è anche la deviazione per la cima del monte Pantokrator, il punto più alto dell’isola.

Proseguendo verso la città s’incontra la località di Ipsos, molto nota per la vita notturna.

Nelle vicinanze vi sono le località di Dassia e Gouvia. Molto interessante visitare l’interno dell’isola caratterizzato dai piccoli villaggi non ancora contaminati dal turismo e che conservano ancora le tradizioni locali e il modo di vita greco .

Visita alla città di Corfù

La città  di Corfù, caratterizzata da dominazioni straniere, affascina il turista per le strade e le viuzze tipicamente in stile veneziano.

Bellissima la “Spianada”, ex piazza d’armi dei francesi, divenuta poi campo di cricket per gli inglesi. Nella stessa piazza, luogo d’incontro e di passeggio, si trovano numerosi bar situati sotto il porticato chiamato Liston.

Nella piazza si trova anche il Palazzo reale e la vecchia Fortezza. Nelle vicinanze dell’aeroporto si trova Kanoni, punto panoramico dal quale si può vedere Pontikonissis, una chiesa in mezzo al mare collegata alla terraferma da una piccola stradina.

Da visitare inoltre il famoso Achilleion, il palazzo della principessa Sissi e i suoi giardini. All’interno della città numerose sono le chiese ortodosse interessanti da visitare, come quella di San Spiridione, patrono della città di Corfù.

Le spiagge dell’isola di Corfù

Oltre alle spiagge  di Paleokastritsa e Liapades, vi sono molte spiagge altrettanto belle.

Tra queste vi ricordiamo la lunga spiaggia di sabbia di Glyfada, a circa 12 km da Liapades, situata nella parte ovest dell’isola. Pochi chilometri prima, c’è un’indicazione, non molto visibile, per la spiaggia di Mirtiotissa; curiosamente nello spazio di pochi chilometri si trovano un eremo abitato dai monaci e un vasto litorale sabbioso noto come spiaggia di nudisti.

Più a sud ci sono le spiagge di Pelekas e Agios Gordios, che mantengono le stesse caratteristiche della zona nord. Per vedere la differenza del paesaggio consigliamo il giro del sud dell’isola.

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